I clienti possono continuare a pagare con carta nei coffeeshop olandesi dopo che un tribunale di Utrecht si è pronunciato contro il piano del fornitore di servizi di pagamento Worldline di escludere l'intero settore della vendita al dettaglio di cannabis dai suoi servizi. La sentenza, emessa il 6 marzo 2026, è acclamata come una decisione storica per l'industria dei coffeeshop olandesi.
Il caso si è incentrato su una domanda semplice ma critica, un fornitore di servizi di pagamento può rifiutarsi di servire i coffeeshop semplicemente perché sono coffeeshop? La risposta del giudice è stata chiara, no.
Cosa è Successo
Worldline, una delle più grandi società di elaborazione dei pagamenti europee, ha annunciato alla fine dell'anno scorso che avrebbe unilateralmente rescisso i suoi contratti con i coffeeshop olandesi. L'azienda ha inizialmente suggerito che lavorare con il settore della cannabis danneggerebbe la sua immagine aziendale. Più di 50 proprietari di coffeeshop hanno portato Worldline in tribunale a Utrecht il 13 febbraio 2026.
Durante l'udienza, Worldline ha cambiato le sue motivazioni. Invece dell'argomento dell'immagine, gli avvocati dell'azienda hanno affermato che una banca partner straniera ha rifiutato di elaborare le transazioni dai coffeeshop olandesi. Worldline ha anche dichiarato che le banche alternative hanno richiesto condizioni troppo rigorose, e che le banche olandesi non avrebbero agevolato i pagamenti con carta per i coffeeshop attraverso processori di pagamento di terze parti.
Diverse domande sono rimaste senza risposta durante l'udienza. Worldline ha rifiutato di rivelare quale banca la stava pressando per abbandonare i coffeeshop. L'azienda inoltre non ha potuto spiegare perché circa 250 altri coffeeshop continuassero a essere serviti attraverso la sua rete mentre 50 erano stati selezionati per la rescissione.
La Sentenza
Il giudice ha stabilito che Worldline non è autorizzata a rescindere i suoi accordi con i coffeeshop in questione. Il tribunale ha ritenuto che Worldline, come fornitore di servizi di pagamento, occupi una posizione importante all'interno del sistema di pagamento olandese e debba gestire gli interessi dei suoi clienti con attenzione, inclusi i coffeeshop.
In modo critico, il giudice ha determinato che ciò che Worldline stava tentando costituiva un'"esclusione categorica", il che significa che l'azienda stava rifiutando i coffeeshop puramente in base al tipo di attività che sono, senza alcuna valutazione individuale del rischio o della condotta. Questo tipo di esclusione generale è proibito secondo la legge olandese.
Il tribunale ha anche osservato che il passaggio a un altro fornitore di servizi di pagamento non è un'opzione realistica per i coffeeshop nel breve termine. Le applicazioni ad altri fornitori sono regolarmente bloccate, e i coffeeshop non riescono facilmente a trovare servizi alternativi. Questo ha ulteriormente sottolineato perché Worldline deve continuare i suoi servizi.
Worldline è ora tenuta a mantenere i suoi servizi di pagamento ai coffeeshop interessati per un periodo indefinito, almeno finché non viene emessa una sentenza definitiva nei procedimenti giudiziari completi tra le parti, oppure finché non viene raggiunto un accordo.
Perché Questo è Importante
Quasi l'80% di tutte le transazioni nei coffeeshop olandesi vengono effettuate con carta di debito. Se i pagamenti con carta venissero tagliati, i coffeeshop sarebbero costretti a operare solo in contanti. Questo comporterebbe seri problemi operativi, aumenterebbe il rischio di rapine, e farebbe regredire il settore in un momento in cui il governo olandese sta attivamente lavorando per modernizzare e regolamentare la filiera della cannabis attraverso il Wietexperiment.
L'industria bancaria e dei pagamenti ha avuto una relazione difficile con il settore della cannabis per anni. Poiché la produzione di cannabis rimane tecnicamente illegale secondo la politica di tolleranza, anche se le vendite al dettaglio sono tollerate, le istituzioni finanziarie sono state riluttanti a servire i coffeeshop. Questo ha portato a problemi continui con l'accesso ai conti bancari, l'elaborazione dei pagamenti, e i servizi finanziari di base.
Simone van Breda, presidente del Bond van Cannabis Detaillisten, BCD, l'associazione commerciale dei coffeeshop olandesi, ha accolto positivamente la sentenza. In un'intervista con il giornale olandese AD, ha dichiarato che i coffeeshop non possono essere categoricamente esclusi dai servizi di pagamento essenziali, e ha definito la decisione un riconoscimento importante e benvenuto per il settore.
E le Domande Parlamentari di D66?
La questione dei pagamenti con carta aveva già raggiunto il parlamento olandese prima della sentenza del tribunale. D66 ha presentato domande parlamentari al governo sui problemi che i coffeeshop stavano affrontando con i servizi di pagamento. Il partito ha sollevato preoccupazioni sull'impatto sulla sicurezza pubblica se i coffeeshop fossero costretti a operare solo in contanti, e ha interrogato se il governo avesse un piano per garantire il continuo accesso al sistema finanziario per le attività legalmente tollerate.
Cosa Significa per i Visitatori
Se state pianificando una visita a un coffeeshop nei Paesi Bassi, potete continuare a pagare con carta di debito. La sentenza assicura che i pagamenti con carta rimangono disponibili nei coffeeshop serviti da Worldline, il che copre una parte significativa del mercato.
Detto questo, è sempre una buona idea portare un po' di contanti quando si visita un coffeeshop, poiché non tutti i locali accettano carte. Alcuni coffeeshop più piccoli o indipendenti sono sempre stati solo in contanti. Potete verificare quali coffeeshop accettano pagamenti con carta su cannabizzz, dove elenchiamo le opzioni di pagamento insieme a menu, orari di apertura e recensioni per 541+ coffeeshop in 106 città olandesi.



